Alta tensione in Medio Oriente e non solo per la guerra in Iran. Israele ha confermato l’uccisione del capo militare di Hamas.
Non solo l’avanzata in Libano, Israele torna a colpire Hamas. Gli israeliani, infatti, hanno confermato l’uccisione del capo militare di Hamas. A renderlo noto รจ stato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katzil, che senza giri di parole ha detto come quest’ultimo sia stato “mandato a incontrare i suoi complici negli abissi dell’inferno”.

Israele conferma uccisione capo militare di Hamas
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha confermato l’uccisione del nuovo capo dell’ala militare di Hamas Mohammed Odeh a Gaza City, dicendo che quest’ultimo รจ stato “mandato a incontrare i suoi complici negli abissi dell’inferno”. Il ministro di Israele ha quindi voluto esprimere “a nome del primo ministro e mio, congratulazioni alle Forze di Difesa Israeliane e allo Shin Bet per la brillante esecuzione. Ci eravamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre e questo sta avvenendo. Sono tutti uomini morti che camminano ovunque”.
La tensione a Gaza e la guerra in Iran
In questo contesto di guerra non va dimenticato anche lo scenario legato maggiormente a Iran e Usa. Il vicepremier e ministro degli Esteri pakistano Mohammad Ishaq Dar ha discusso degli sforzi diplomatici per la pace in Medio Oriente con il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a New York. A farlo sapere รจ stato il ministero degli Esteri del Pakistan. Sempre lo stesso ministero ha aggiunto che Guterres ha apprezzato l’impegno e il contributo di Islamabad alla pace e alla sicurezza internazionali.
La situazione dello Stretto di Hormuz
Strettamente connessa alla guerra in Medio Oriente anche la situazione dello Stretto di Hormuz. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane, i Pasdaran, hanno fatto sapere che 25 navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore dopo aver ricevuto lโautorizzazione e il coordinamento della sicurezza dalla sua marina.